Traggiche criature
Traggiche criature è lo spettacolo teatrale
interpretato dai giovani detenuti attori
dell’Istituto Penale per i Minorenni “N. Fornelli” di Bari.
La produzione rappresenta l’esito del progetto “Sala Prove”,
un centro stabile di formazione, produzione e ricerca teatrale
curato e diretto da Lello Tedeschi per
Teatri di Bari / Teatro Kismet, attivo all’interno
dell’istituto barese da quasi trent’anni.
Il lavoro si inserisce nel più ampio progetto nazionale
“Per Aspera ad Astra – Riconfigurare il carcere attraverso
la cultura e la bellezza”, promosso e sostenuto da
ACRI
(Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa)
e dalla Fondazione CON IL SUD.
L’iniziativa non si limita alla recitazione, ma offre ai ragazzi
percorsi formativi professionalizzanti legati ai mestieri del teatro,
come l’illuminotecnica, la scenotecnica e l’audiovisivo.
Il progetto e l’opera
Le fonti letterarie
Il testo adatta e contamina opere di grandi autori classici
e moderni come Ennio Flaiano, Yukio Mishima,
William Shakespeare e Oscar Wilde, con variazioni
della messinscena che includono riferimenti ad Antonio Tabucchi.
Il significato dell’esperienza
Il regista spiega che l’incontro con i giovani detenuti,
spesso privi di passate esperienze teatrali o di immaginari
preposti, permette di riscoprire il teatro nella sua
radice originaria e giocosa.
La finzione scenica si rivela uno strumento d’impatto per
ridefinire le relazioni interpersonali e superare i confini
del proprio vissuto.
Scheda artistica
Compagnia:
Compagnia della Sala Prove / Teatri di Bari – Kismet
In scena:
i detenuti attori del progetto Sala Prove / IPM “N. Fornelli” di Bari
Drammaturgia e regia: Lello Tedeschi
Testi da:
Ennio Flaiano, Yukio Mishima, William Shakespeare, Oscar Wilde
Istituzioni e progetto di riferimento
-
Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia
Minorile e di Comunità - IPM “N. Fornelli” – Bari
- ACRI
- Fondazione CON IL SUD
- Per Aspera ad Astra
